Tutto sulle ricette dei biscotti

L’origine delle ricette dei biscotti

Il biscotto ha una storia davvero lunga

Il termine biscotto ha origine dalla lingua latina e significa “cotto due volte”; in origine infatti si trattava di fette di pane rimesse in forno dopo una prima cottura per renderle più delicate e croccanti.

Abbiamo documenti che testimoniano l’esistenza di un antenato del biscotto già nel 1300: esisteva una specie di panbiscotto a base di farina ed acqua, con poco lievito, che dopo una prima cottura veniva rimesso in forno per eliminare qualsiasi traccia di umidità. Con il passare del tempo, ed in base ai paesi di sviluppo, a questo impasto di base vennero aggiunti nuovi ingredienti, sia salati che dolci.

Le ricette dei biscotti nell’antichità

La presenza del biscotto nelle antiche civiltà

Si racconta che in tempi preistorici nel Medio Oriente venivano coltivati vari tipi di cereali; dopo averli tenuti in ammollo in acqua venivano lavorati e consumati a crudo. Casualmente questo composto venne appoggiato sui mattoni caldissimi di un fuoco, sprigionando un piacevole aroma.

Da quel momento l’impasto di cereali venne consumato cotto.
Alcuni geroglifici dell’Antico Egitto testimoniano la presenza di preparazioni simili ai biscotti sulle tavole dei Faraoni. Nell’Antica Grecia avevano un significato religioso: infatti venivano offerti alle varie divinità biscottini votivi di varie forme.

Ricetta dei biscotti frollini
Le prime ricette dei biscotti in Italia

I biscotti, secoli prima della nascita di Cristo

Abbiamo testimonianze che Orazio, nel V sec a.C., premiava i suoi alunni più attenti con i “crustula”, e che i legionari nei loro trasferimenti portavano con loro una bella scorta di “buccellatum”. Esistevano anche dei biscotti che venivano consumati dopo i riti sacrificali dai sacerdoti, e che venivano venduti nei mercati di Roma.

Diffusione delle ricette dei biscotti

Dai monasteri ai biscottifici

Nelle cucine dei monasteri del Medio Evo vennero create molte ricette di biscotti che conosciamo anche adesso, nelle quali sono cambiati solo alcuni ingredienti, e che hanno conservato il gusto originale; tra questi ricordiamo i ricciarelli, i pinocchiati ed i berlingozzi.

Intorno alla metà dell’Ottocento nacquero in vari paesi dell’Europa le prime fabbriche di biscotti che, inizialmente in maniera artigianale, rivisitavano le antiche ricette. Tali laboratori artigianali si trasformarono in industrie che si specializzarono in creazioni sempre più perfette e squisite.

Vediamo insieme alcune delle ricette più conosciute

Ricetta dei biscotti frollini
Sono i biscotti più diffusi, ed i più semplici da preparare

Mescoliamo 250 gr di farina 00, 1 bustina di lievito per dolci, 150 gr di burro, 80 gr di zucchero, 2 uova, 1 bustina di vanillina ed un pizzico di sale, fino ad ottenere un composto omogeneo. Mettiamolo in frigo avvolto nella pellicola per 30 minuti.

Stendiamolo con un mattarello fino ad ottenere una sfoglia alta 1 cm, ritagliamo i biscotti delle forme che preferiamo, utilizzando se vogliamo delle formine, e cuociamoli in forno caldo a 180°C per circa 15 minuti.

Ricetta dei biscotti al cioccolato
Molto gustosi, perfetti da offrire agli amici per una merenda

Facciamo sciogliere 90 gr di cioccolato fondente e 100 gr di burro a bagnomaria, a parte lavoriamo 1 uovo e 100 gr di zucchero. Uniamo il cioccolato fuso, aggiungiamo 150 gr di farina setacciata e 80 gr di cioccolato bianco, mescoliamo e mettiamo in frigo per almeno 1 ora.

Con il composto formiamo delle palline e adagiamole su una teglia rivestita con carta da forno e rimettiamo in frigo ancora 1 ora. Poniamoli poi nel forno caldo a 180°C per 10 minuti, sforniamoli e lasciamoli raffreddare.

Fonte: Ricette Biscotti www.star.it

PG

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