I film che agli Academy Awards avrebbero meritato più considerazione

I Premi Oscar, il cui nome ufficiale è Academy Awards, sono senza dubbio uno dei riconoscimenti che chiunque faccia cinema vorrebbe vincere almeno una volta nella vita. Pensando a quanti nel corso degli 88 anni di storia di questo riconoscimento hanno lavorato nel mondo della settima arte, risulta lapalissiano pensare a come sia difficile anche solo arrivare alla nomination agli Oscar.

Tuttavia vi sono anche film che hanno lasciato il segno nella storia del cinema che sono stati incredibilmente snobbati dall’Academy con scelte che ancora oggi suscitano polemiche e perplessità. Ma negli 88 anni di storia del riconoscimento cinematografico più antico del mondo, quali sono stati i capolavori che tutti consideravano meritevoli di considerazione agli Academy Awards e che invece o sono stati snobbati o non hanno ottenuto il giusto riconoscimento?

Mezzogiorno di fuoco è il cinema, ma non per l’Academy

Uno dei film simbolo della storia del cinema è senza dubbio Mezzogiorno di Fuoco, che ad inizio anni ’50 fece da vero e proprio spartiacque per il genere western, segnando un “prima” e un “dopo”. Dopo più di cinquant’anni questa pellicola viene ancora citata come tra le più importanti della storia del cinema.

Eppure, nel 1952, l‘Oscar per il Miglior Film non andò all’opera diretta da Fred Zinnemann, ma a Il più grande spettacolo del mondo, pellicola con dietro la macchina da presa un altro mostro sacro come Cecil B. DeMille, ma che senza dubbio non ha lasciato la stessa impronta del primo nella settima arte.

Altri capolavori con scarsa fortuna agli Academy AwardsAcademy Awards 2017

Uno è considerato tra i dieci migliori film western di sempre dalla critica e l’altro è tra i film di guerra che hanno, così come fece Mezzogiorno di fuoco per il western, cambiato il genere. Il riferimento è a Il mucchio Selvaggio e a Apocalypse Now, pellicole firmate da Sam Peckinpah e Francis Ford Coppola, le quali hanno avuto davvero poca fortuna agli Academy Awards.

Il primo non riuscì nemmeno ad ottenere la nomination come Miglior Film, probabilmente per l’ostracismo dei giurati nei confronti di Sam Peckinpah e delle sue posizioni politiche. Il secondo, che oggi è tra i film che chi studia cinema guarda e riguarda a ripetizione, perse la sfida per l’Oscar al Miglior Film nei confronti di Kramer contro Kramer, generando diverse polemiche tra gli addetti ai lavori.

Una delle tante delusioni patite da Martin Scorsese agli Oscar

Che Martin Scorsese non sia troppo considerato agli Academy Awards è risaputo. Tuttavia è rimasta nella storia la sconfitta di Taxi Driver, capolavoro degli anni ’70 del regista italo-americano con un grande Robert De Niro e una giovanissima Jodie Foster. L’Oscar al Miglior Film andò a sorpresa a Rocky e per Scorsese fu un’altra delle tante delusioni che hanno segnato la sua carriera.

Sergio Leone e il suo capolavoro con Robert De Niro

Se Psycho e Quarto Potere, opere tra le più grandi di Alfred Hitchcock e Orson Wells, arrivarono almeno alla notte dell’assegnazione degli Academy Awards (con Quarto Potere che portò a casa almeno la statuetta per la miglior sceneggiatura originale), quello toccato a Sergio Leone è stato un destino che ancora oggi tutti coloro che amano il cinema faticano a capire.

Il regista, considerato uno dei più grandi di sempre, non ha mai ricevuto nemmeno una nomination agli Oscar e anche quello che è considerato il suo capolavoro, ovvero C’era Una Volta in America, venne totalmente ignorato dai giurati.

Fonte: cinema.sky.it/cinema/oscar-2017.html

PG

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