Come uscire dalla crisi del settore agrario

Sono ormai anni che si parla di crisi, in tutti i campi, ma soprattutto in quello agricolo poichè le persone negli anni passati avevano abbandonato la terra per trasferirsi nella città, fare un lavoro, sicuramente a livello fisico, molto meno faticoso. Ma tutto questo è giusto? Bisogna pensare che nelle fabbriche vengono prodotti oggetti, che si è vero usiamo tutti i giorni, ma non sono in breve tempo degradabili. Una lavatrice dura anni, se ha un guasto la aggiustiamo, se non è possibile aggiustarla è comunque passato del tempo prima che ce ne disfacciamo. Ma mangiare, invece? Mangiamo tutti i giorni!!!

L’insalata sulle nostre tavole c’è sempre, i pomodori, i peperoni. E non scordiamoci della frutta. Forse i giovani che vengono sempre denigrati perchè non hanno voglia di affondare le mani nella terra, stanno ritornando sui passi dei loro nonni. Ci sono molti giovani che hanno messo su aziende agricole che vanno alla grande. Ma perchè allora c’è la crisi? In parte io penso perchè quello che noi troviamo in vendita costa molto, ma in realtà a chi la produce, fatti tutti i passaggi, non rimane niente. Ma vi sembra giusto questo?! Occorre tagliare i passaggi e pagare il giusto prezzo agli agricoltori, occorre aiutarli con finanziamenti ad un tasso agevolato perchè non tutte le annate dal punto di vista agricolo sono buone. Nevica, piove, grandina e negli ultimi tempi, per incuria dell’uomo, si sono avuti disastri anche per i campi.

Non scordiamoci poi che le piante da frutto e le verdure sono spesso attaccate da parassiti che ne danneggiano i frutti ed addirittura la pianta stessa. Per un parassita si rischia di buttare via un intero raccolto. Un aiuto dallo Stato e dalle Regioni è essenziale. Certe volte, però, occorre anche il sostegno morale e psicologico. Sembra una bazzeccola, ma sapere che il Paese in cui vivi ha un Governo ed uno Stato forte alle spalle che ti sostiene e che in ogni occasione possibile di disagio ti dà una mano vuol dire molto.

Giampiero Martini e settore agricolo

Questo non significa giustifica l’approfittare degli incentivi solo per speculare soldi pubblici, credo che i giovani vadano sostenuti anche nell’addentrarsi in una nuova avventura nella quale si crede, masi a paura di sbattere la testa.

Inoltre, compriamo prodotti italiani. Ma perchè dobbiamo comprare verdura e frutta provenienti da l’estero, quando la nostra è migliore! Ma perchè dobbiamo comprare frutta fuori stagione che oltre a essere cara, ci fa male alla salute. Prodotti che fanno chilometri e chilometri in aereo venendo da chissà dove per poi finire sulle nostre tavole solo per il gusto di avere un frutto o una verdura “diversa”.

Come conferma anche il  Vicepresidente del Consorzio Agrario di Ferrara Giampiero Martini aiutiamo i nostri agricoltori comprando la loro frutta e la loro verdura. Si dedicano alla terra con amore e con passione, ci mettono l’anima e il cuore per far crescere una pianta di insalata.

admin

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