Web tv: come piattaforma televisiva

Web tv, la televisione trasloca sul web
La televisione è traslocata sul web ed è diventata web tv. In questi ultimi anni la tivù tradizionale sta cambiando pelle e lo fa alla stessa velocità con cui evolvono le tecnologie legate all’alta velocità di internet.
Oggi la web tv è è a portata di pc, smartphone e tablet, è versatile, è personalizzabile ed è soprattutto social.

La convergenza tra la “vecchia” televisione e la web tv
Pur ampliando l’offerta di contenuti e favorendo l’ingresso nel mercato di nuovi competitor, la web tv non ha scalzato via dal mercato le classiche emittenti tv. Al contrario, internet e i nuovi device mobili hanno favorito le opportunità di convergenza tra i due mondi: le emittenti che un tempo si affidavano esclusivamente all’analogico oggi hanno optato per la convergenza verso nuovi canali distributivi.

Rai, Mediaset, BBC, Cnn e le altre grandi major internazionali della televisione si sono dotate di piattaforme televisive online dove è possibile rivedere pressochè l’intero palinsesto, le trasmissioni in diretta o piccole clip video del giorno prima. Quasi tutti i più noti brand della televisione oggi hanno un canale autonomo su Youtube. Non solo. Alcune serie tv di successo prodotte da emittenti internazionali finiscono anche negli store come iTunes e Google Play.
Insomma, la web tv rappresenta il modello di una televisione tecnologicamente ibrida che, grazie alla rete, ha abbattuto anche i confini geografici.

Con la web tv tutti possono fare la televisione
La web tv ha allargato anche le maglie della produzione dei contenuti televisivi. La facilità con cui oggi è possibile girare immagini in digitale per poi caricarle online ha spianato la strada alla produzione di massa di video amatoriali che popolano il web e reportage giornalistici fatti in casa che non di rado arrivano sui canali televisivi tradizionali.

Un dato statistico la dice lunga su questo fenomeno virale: nei soli Stati Uniti a maggio 2010 sono stati visualizzati più di 33 miliardi di video online. Non mancano poi le produzioni di sit-com concepite esclusivamente per il web e persino il cinema ha trovato nuova linfa nella web.

"vecchia" televisione e la web tvE mentre la tv tradizionale continua partorire strumenti più performanti (schermi piatti o curvi, sistemi di home-cinema, video registratori digitali, apparecchi 3D) e nuovi protocolli di trasmissione (televisione digitale, satellitare, terrestre), anche la tecnologia della web-tv va avanti veloce: dalla IPTV con trasmissioni gestite su reti ad-hoc solitamente di proprietà di grandi compagnie telefoniche; al podcasting con singoli contenuti da scaricare, passando per la televisione in streaming con video on demand o eventi in live-streaming.

Web-tv: nuovi tarket e nuovi modelli di business
La cara vecchia televisione sembra destinata sempre più a incrociare la strada dei social network e a incrociare un maggiore interesse da parte del pubblico più giovane. La diffusione dei contenuti su diversi device (pc, smartphone, tablet, smart tv) apre la porta a una maggiore interattività con il pubblico che può commentare, condividere, rilanciare i contenuti video a proprio piacimento.

Cambia la tv e cambiano anche i modelli di business. Rispetto alla televisione tradizionale, oggi la web tv si trova di fronte costi per le reti di distribuzione abbastanza accessibili. Anche l’infrastruttura per la pubblicazione online non richiede grandi investiment. Per di più, l’interattività più efficiente e la personalizzazione dei contenuti favoriscono una più spiccata selezione del pubblico. Il che sul piano economico si traduce in un potenziale pubblicitario più efficiente.

PG

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