Caratteristiche del Coniglio Nano

Il Coniglio Nano è un leporide di piccole dimensioni il cui peso s’aggira in media intorno al chilo, massimo chilo e mezzo, in età adulta. E’ una razza molto ambita da chi sta cercando un animale domestico discreto, dolce, e non troppo impegnativo, ed è facilmente reperibile in territorio italiano. Rispetto ai colleghi selvatici questa piccola creatura ha orecchie molto piccole, benché l’udito sia comunque fino, e un manto di diversi colori, a seconda della razza che si acquista. Il manto del Coniglio Nano può inoltre essere sia a pelo corto, medio e lungo. I loro denti, incisivi e molari, crescono continuamente, e l’animale deve per questo avere la possibilità di utilizzarli per limarli.

Caratterialmente questi animali sono molto paurosi, come in natura, ma anche (una volta abituati alla propria casa e ai proprio conviventi a due zampe) miti e molto affettuosi. Il Coniglio Nano ha diversi modi di comunicare con il proprio padrone, come per esempio sollevandosi su due zampe per chiedere cibo, o cercando il contatto col proprio compagno umano per manifestare il suo desiderio di coccole. L’interazione con gli uomini è in ogni caso molto elevata, e il linguaggio dell’animale, ricco e esplicito.

Vi sono per esempio alcuni comportamenti del Coniglio Nano che vanno interpretati come segnali di nervosismo. Tra questi, vederlo sollevato da terra con la coda posizionata in orizzontale, oppure trovarlo a occhi sbarrati, con le zampe nascoste sotto il corpo, e le orecchie all’indietro sul capo. Tranquillizzare l’animale in questi casi non è comunque difficile, è sufficiente carezzarlo dolcemente, o meglio ancora, lasciarlo stare tranquillo.

Il Coniglio Nano convive serenamente con gli altri animali domestici. In automatico con altri conigli e cavie, facilmente con i felini, cui dev’essere presentato nel giusto modo, e persino con i cani, benché nelle prime fasi del loro rapporto sia giusto accertarsi senza fretta che il cane abbia compreso che non deve sballottare troppo il nuovo arrivato, anche e soprattutto per non causargli qualche trauma da stress.

Si tratta di un animale molto pulito, che si prende cura di se stesso regolarmente, e che marca il proprio territorio semplicemente strofinando il muso qua e là.
Sotto al mento hanno infatti la ghiandola di Jacobson, che rilascia i ferormoni necessari a farsi identificare socialmente dai propri simili. Anche in casa, il Coniglio Nano mantiene quest’abitudine, e per sua stessa natura, inoltre, è incline all’esplorazione.

Lasciato in gabbia ventiquattro ore su ventiquattro il Coniglio Nano va facilmente sotto stress, perché che sia con umani o animali, necessita di socializzazione continua.
Il Coniglio Nano è un animale erbivoro, che gradisce verdure di ogni genere, frutta, insalata, purché tutto sia fresco, lavato e ben asciugato. Contrariamente a quanto pensano in molti si tratta di un animale non granivoro, dunque i cereali, e con essi prodotti come pane o biscotti, non sono per nulla ideali per la sua alimentazione e andrebbero evitati. Un alimento invece apprezzatissimo e che per ragioni di salute dovrebbe non mancare mai nella sua dieta è il semplice fieno.

Il Coniglio Nano ha una struttura ossea molto delicata, motivo per cui non sempre la sua convivenza con i bambini più piccoli è fattibile. E’ facile che un bimbo troppo affettuoso sollevi o prenda l’animale in maniera errata, provocandogli qualche danno.

I due vaccini considerati indispensabili per questa razza sono quelli per la malattia emorragica virale e la mixomatosi. Per entrambi i generi sessuali, inoltre, è suggerita da tutti i veterinari la sterilizzazione, nel caso del maschio per evitare aggressività o insistenza nel marcare, e nel caso della femmina per prevenire l’insorgere di patologie legate all’area dell’utero o eventuali gravidanze isteriche.

admin

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *